Il progetto SplugARt è finanziato dal Programma regionale a valere sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2021/2027 – Asse 1 “Un’Europa più competitiva e intelligente” – Azione 1.3.3 “Sostegno agli investimenti delle PMI per lo sviluppo di nuove tecnologie” – INNOVACULTURA: Sviluppo di progetti innovativi in ambito culturale.
Arte, innovazione e paesaggio nella Valle Spluga.
SplugARt è il progetto che ha portato la Valle Spluga nel futuro della fruizione culturale. Realizzato nell’ambito del programma InnovaCultura di Regione Lombardia, ha trasformato il patrimonio ecomuseale in un’esperienza digitale immersiva, accessibile e sostenibile.
Un patrimonio che prende vita. Grazie alla nuova WebApp SplugARt, visitatori, scuole e residenti possono esplorare la valle attraverso percorsi tematici e contenuti in realtà aumentata, scoprendo storie, tradizioni e paesaggi con un semplice smartphone.
Lungo la Via Spluga e il Sentiero del Cardinello, QR code dedicati aprono finestre interattive su leggende, testimonianze e curiosità del territorio.
Il primo podcast ecomuseale creato con l’intelligenza artificiale. All’interno della piattaforma è disponibile un podcast innovativo, realizzato con AI generativa, che intreccia voce e suono per raccontare la Valle Spluga in modo nuovo. È il primo podcast italiano dedicato a un ecomuseo, un esperimento che unisce creatività umana e tecnologia per esplorare le potenzialità etiche ed espressive dell’intelligenza artificiale nella produzione culturale.
Accessibile a tutti. SplugARt è un’esperienza pensata per tutti:
– accessibile anche da remoto per chi ha mobilità ridotta,
– dotata di sottotitoli dinamici bilingue,
– progettata con interfacce intuitive e testi chiari per favorire la comprensione anche in caso di disabilità cognitive o linguistiche.
Inclusione e partecipazione sono al centro di ogni scelta progettuale.
Cultura sostenibile. SplugARt valorizza il paesaggio alpino riducendo l’impatto ambientale: nessuna installazione invasiva, percorsi a piedi, uso minimo di materiali cartacei e un racconto che sensibilizza su cambiamento climatico, biodiversità e storia ambientale della valle.
Un modello che guarda al futuro. È il primo passo verso una rete culturale digitale che unisce innovazione, turismo sostenibile e identità territoriale.